La stagione primaverile per molte persone è sinonimo di allergie: tra occhi rossi e starnuti, ne soffre un italiano su dieci. Tra i rimedi di supporto per convivere meglio con i sintomi, pur non essendo una cura, c’è anche bere acqua. La corretta idratazione, insieme a uno stile di vita sano, contribuisce al benessere fisico e mentale dell’organismo e può essere un aiuto anche in caso di allergia: bere acqua mantiene idratate le mucose e più fluide le secrezioni.
La relazione tra allergie e idratazione merita attenzione: la salute delle vie respiratorie passa anche dall’acqua che assumiamo ogni giorno. Cerchiamo di approfondire l’argomento, così da essere più consapevoli dell’importanza dell’acqua che beviamo e della sua qualità.
Una precisazione: questo tema non va confuso con la cosiddetta allergia all’acqua, o orticaria acquagenica. Si tratta di una forma di orticaria estremamente rara, in cui compaiono pomfi quando la pelle entra in contatto con l’acqua, a qualsiasi temperatura. La diagnosi si basa sulla storia clinica, sull’esclusione di altre condizioni e su un test di provocazione, che valuta la reazione della pelle dopo il contatto con l’acqua.
Acqua e salute delle vie respiratorie
L’acqua può influenzare anche la salute respiratoria, soprattutto nei bambini. Come mai? Una buona idratazione aiuta a mantenere umide le mucose e fluide le secrezioni delle vie aeree. Secondo alcune teorie, inoltre, quando il corpo è disidratato aumenterebbe la produzione di istamina, la sostanza coinvolta in tosse, infiammazioni e altre reazioni allergiche, e che può favorire gli attacchi d’asma: si tratta però di un’ipotesi non confermata da prove scientifiche solide.
L’istamina è responsabile, tra l’altro, della broncocostrizione. Bere acqua nelle giuste quantità non sostituisce le terapie, ma può avere effetti benefici sui bambini che soffrono di allergie stagionali; per ridurre gli episodi acuti è sempre necessario seguire le indicazioni del pediatra o dell’allergologo.
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Perché è importante bere acqua
La corretta idratazione contribuisce al buono stato di salute di ogni persona, e questo è ancora più vero per bambini e soggetti sensibili, come le donne in gravidanza e gli anziani. Le indicazioni generali parlano di circa 2-2,5 litri di acqua al giorno, considerando anche quella contenuta negli alimenti, ma i fabbisogni possono essere diversi da persona a persona. In caso di allergia, bere acqua a sufficienza resta quindi una buona abitudine, da affiancare alle cure indicate dal medico.
Per evitare di consumare acqua in bottiglia, la soluzione migliore è l’acqua potabile di casa adeguatamente filtrata con i moderni sistemi di depurazione. Clearwater conosce bene l’importanza dell’acqua nella vita di ogni persona: per questo realizza efficienti sistemi di filtrazione in grado di migliorarne la qualità, riducendo contaminanti e sostanze di varia natura.



