Festa delle Offerte · 6 e 7 ottobre

Come risparmiare acqua in bagno

Mano che chiude il rubinetto del lavandino del bagno

L’acqua è una risorsa preziosa per ogni essere vivente. Non va sprecata come se fosse un bene scontato e inesauribile: ognuno di noi ha il compito di adottare un comportamento responsabile e di usarla nella maniera più efficiente possibile. Ma come risparmiare acqua nella vita di tutti i giorni? Facendo proprie alcune buone abitudini quotidiane, così da tutelare l’ambiente e il portafoglio.

Dopo aver elencato una serie di consigli per risparmiare acqua in cucina, per esempio quando si tratta di lavare i piatti, ecco alcuni suggerimenti utili per risparmiare acqua in bagno, uno degli ambienti della casa in cui i consumi di acqua sono più elevati.

Preferire la doccia al bagno

Concludere la giornata con un bel bagno in una vasca piena d’acqua è sicuramente un’abitudine a cui molti non vogliono rinunciare, ma ai benefici per il corpo e la mente non corrispondono quelli per il bilancio familiare.

Decidere di farsi un bagno rilassante comporta, infatti, un consumo d’acqua di circa 100 litri, una quantità notevole se si pensa che con la doccia se ne consuma molto meno, soprattutto se è breve. Il trucco per non sprecare acqua è, ovviamente, limitare la durata di ogni singola doccia: meno acqua calda significa anche meno gas o energia elettrica per scaldarla.

Controllare la cassetta del water

Con una cassetta del water tradizionale ogni scarico può consumare anche 12 litri d’acqua; quelle moderne a doppio pulsante permettono invece di scegliere, in base alle esigenze, tra uno scarico completo e uno ridotto, che usa solo pochi litri. Regolando la quantità di acqua usata per tirare lo sciacquone si possono risparmiare circa 26.000 litri di acqua nel corso dell’anno.

Chiudere i rubinetti mentre ci si lava i denti

Una delle abitudini più difficili da abbandonare è quella di lasciar scorrere l’acqua del rubinetto mentre ci si lava le mani o i denti, ma anche durante la rasatura o lo shampoo. È un gesto automatico, che compiamo senza rendercene conto, lasciando che l’acqua scorra senza motivo. Una buona norma, invece, è quella di chiudere il rubinetto mentre eseguiamo queste azioni, sia al lavabo sia sotto la doccia.

Il rubinetto va riaperto solo al momento del risciacquo e non durante l’insaponatura: in questo modo si risparmiano ben 6 litri di acqua ogni minuto. Una quantità che, sommata a quella risparmiata seguendo anche gli altri consigli, permette di ridurre gli sprechi e ottenere notevoli benefici in termini di consumo idrico. Lo stesso vale per la lavatrice, che spesso si trova proprio in bagno: avviarla solo a pieno carico evita lavaggi inutili e fa risparmiare acqua ed energia ogni volta che si fa il bucato. Sapere come risparmiare acqua in bagno, insomma, è un ottimo punto di partenza per risparmiare acqua in casa.

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