Tra le buone pratiche che ognuno di noi dovrebbe acquisire per migliorare le proprie abitudini quotidiane ce n’è una che può apportare all’organismo diversi benefici. Stiamo parlando del bere acqua appena svegli a stomaco vuoto, prima di iniziare la giornata con una colazione abbondante e salutare.
Bere acqua a digiuno fa bene e fa dimagrire
Assumere acqua a stomaco vuoto fa bene alla bellezza e alla salute, meglio ancora se depurata. Quello dell’idratazione mattutina è un antico consiglio che anche le nonne non mancavano mai di dare: bere acqua a digiuno aiuta la pelle e l’intestino, e i vantaggi legati a questa buona abitudine possono essere molteplici. Durante la notte, infatti, l’organismo resta per molte ore senza liquidi e al risveglio una lieve disidratazione può farsi sentire con stanchezza e poca concentrazione.
Consumare regolarmente acqua la mattina appena svegli, e quindi senza aver ancora mangiato nulla:
- aiuta il metabolismo a funzionare al meglio: l’acqua da sola non fa dimagrire, ma può dare una leggera spinta temporanea al dispendio energetico e, bevuta prima dei pasti, aumentare il senso di sazietà, favorendo così il controllo del peso
- sostiene il lavoro dei reni, che eliminano le scorie attraverso le urine
- dà l’energia necessaria per affrontare la giornata
- aiuta a superare piccole difficoltà digestive
- può aiutare a prevenire disturbi legati alla scarsa idratazione, come il mal di testa
- contribuisce a una corretta circolazione del sangue
- favorisce la regolarità intestinale e il benessere delle vie urinarie, utili ad esempio in caso di stitichezza o cistite; per disturbi come gastrite o ipertensione, invece, è sempre il medico a indicare la strada giusta.
La cura giapponese a base di acqua
In Giappone è diffusa una vera e propria cura dell’acqua (più una pratica tradizionale di benessere che una terapia medica), secondo cui la quantità di acqua da bere la mattina a digiuno dovrebbe essere di circa quattro bicchieri. Insomma, non poche gocce e via, ma un vero e proprio rituale di benessere con cui accompagnare i primi istanti della giornata. Se questo quantitativo dovesse rivelarsi eccessivo, si può iniziare in modo graduale fino ad arrivare alla dose consigliata, bevendo sempre nel modo opportuno, cioè a piccoli sorsi.
La buona abitudine dell’acqua al mattino
Una volta alzati dal letto e prima di lavarsi i denti, il consiglio è di bere acqua a digiuno (circa 0,5 litri), conservata correttamente in frigo oppure in un contenitore chiuso lasciato a temperatura ambiente, a seconda delle preferenze personali. Si consiglia poi di attendere circa 45 minuti prima di fare colazione e, se possibile, di non mangiare nulla nelle due ore successive (salvo, ovviamente, indicazioni mediche differenti in base alle proprie necessità).
Una raccomandazione: mai bere dal bicchiere lasciato la sera prima sul comodino, perché può raccogliere polvere e batteri. Meglio usare un bicchiere pulito e, dopo questo primo mezzo litro, continuare a bere con regolarità per restare idratati durante tutta la giornata.



