Al contrario di quanto si tende a pensare, l’acqua potabile con calcare non è nociva per il benessere dell’uomo, ma l’accumulo di calcare può rappresentare un problema per tubi e impianti della propria casa. Per limitare l’usura degli elettrodomestici e le incrostazioni calcaree su sanitari e rubinetteria, la soluzione è installare un addolcitore d’acqua domestico, che riduce la durezza dell’acqua.
È bene però che l’acqua addolcita non venga privata del tutto dei sali minerali e che mantenga una durezza residua adeguata. Ecco perché è fondamentale che gli addolcitori, regolati correttamente, mantengano il giusto grado di durezza: è anche questo a rendere l’acqua addolcita adatta all’uso potabile.
Come eliminare il calcare dall’acqua di casa
Cosa fa l’addolcitore? Quando l’acqua dura del rubinetto di casa attraversa l’addolcitore, gli ioni di calcio e magnesio vengono trattenuti da un letto di resine e sostituiti con ioni di sodio, che non formano incrostazioni. Quando le resine sono sature, vengono rigenerate con il cloruro di sodio (il comune sale da cucina); in questo modo il calcare viene ridotto in modo continuo.
L’addolcitore Clearwater a scambio ionico viene installato nel punto di entrata dell’acqua della casa, a monte dell’impianto idrico domestico. Grazie allo scambio ionico riduce in modo significativo il problema del calcare e fornisce un’acqua senza calcare in eccesso, che permette di salvaguardare le tubazioni e la longevità dei vari elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e caldaie. Gli addolcitori Clearwater possono essere di vari tipi (8, 15, 20 litri, ecc.) e ciascun modello può essere scelto in base ai consumi e alla grandezza della casa in cui deve essere installato.
Quali sono i vantaggi dell’addolcitore d’acqua
Risolvere il problema del calcare grazie agli addolcitori significa poter godere di una serie di vantaggi da non sottovalutare: l’acqua addolcita può infatti semplificare molti aspetti della vita domestica.
- Elettrodomestici (ad esempio macchine del caffè e bollitori) e caldaia durano più a lungo e rendono di più, riducendo gli interventi di manutenzione da fare nel corso dell’anno.
- Nei sanitari del bagno si formano molte meno incrostazioni.
- La rubinetteria splende senza fatica durante le faccende domestiche, con il conseguente acquisto dimezzato di prodotti per la pulizia della casa e di detersivi.
- La pelle può risultare più morbida e liscia, e i capelli più luminosi e facili da pettinare (evitando quell’antipatico effetto crespo e quella fastidiosa sensazione di avere una chioma spenta e opaca). Ne deriva anche un uso del 50% in meno di saponi e detergenti.
- L’aumento del consumo energetico del 18% provocato da ogni millimetro di calcare depositato su serpentine e resistenze che scaldano l’acqua, come attestato da Aqua Italia (Associazione costruttori trattamenti acque primarie), non rappresenta più un’annosa questione da fronteggiare. Anche le bollette, quindi, saranno più leggere.



