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Eliminare il calcare: metodi e rimedi pratici

Mano che pulisce il calcare dal rubinetto con un panno in microfibra

Come si riduce il calcare? Questa è una domanda da un milione di dollari. Esistono varie modalità: i rimedi naturali della nonna, i metodi scientifici, quelli moderni legati ai sistemi di depurazione e quelli più intuitivi. Vediamone alcuni.

Come ridurre il calcare in modo naturale

Eliminare il calcare in casa può essere un’operazione lunga e difficile, soprattutto dove l’acqua è particolarmente dura, cioè ricca di calcio e magnesio, e crea in continuazione incrostazioni e depositi. Con i metodi naturali si può tentare di ridurre il calcare, con risultati che dipendono proprio dalla durezza dell’acqua. In commercio esistono molti prodotti specifici per la rimozione del calcare, spesso costosi e poco rispettosi dell’ambiente: in alternativa si può optare per delle soluzioni fatte in casa, naturali e sostenibili. Anche un gesto semplice aiuta: asciugare rubinetti e box doccia dopo ogni utilizzo, così che le gocce d’acqua non lascino depositi.

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Aceto

L’aceto è uno dei prodotti più gettonati per la rimozione del calcare, perché la sua acidità scioglie i depositi. In caso di incrostazioni particolarmente resistenti, potete lasciare in ammollo le parti da pulire in una soluzione di acqua e aceto per tutta la notte, poi sciacquate e lucidate. Questa soluzione è efficace per la rubinetteria (docce, rubinetti, lavabo), per il WC e per la lavatrice: vi basterà mettere dell’aceto diluito in una pallina all’interno del cestello e avviare un lavaggio “a vuoto”. In questo modo potrete pulire e disincrostare le parti interne del vostro elettrodomestico.

Bicarbonato

Il bicarbonato, da solo o diluito con aceto o limone, può essere utilizzato in modo “alternativo”: è infatti un prodotto molto versatile che, mescolato con acqua o con ingredienti acidi come aceto o limone, diventa un buon anticalcare naturale, soprattutto se lo si lascia agire per 10 minuti. Il bicarbonato svolge un’azione leggermente abrasiva, mentre l’acido aiuta a sciogliere il calcare.

Pomodoro e cetriolo

In alternativa, contro le incrostazioni ostinate, potete utilizzare anche il pomodoro tagliato a pezzi: lasciatelo agire sulla zona da trattare per almeno 15 minuti e poi sciacquate. Il cetriolo è utile per eliminare il calcare dai fornelli: basta tagliarne una fetta e strofinarla sulla superficie, lasciandola agire per qualche minuto prima di asciugare il tutto con un panno pulito.

Eliminare il calcare con gli addolcitori

Un anticalcare fatto in casa è un prodotto semplice e rispettoso dell’ambiente, oltre che utile per lavelli, docce e tutte le superfici. Va detto, però, che se l’acqua è molto dura i sali di calcio e magnesio possono compromettere nel tempo la funzionalità degli elettrodomestici più importanti e creare incrostazioni resistenti.

Fondamentale è, quindi, la presenza di un impianto di trattamento collegato a quello idrico: l’addolcitore ha proprio lo scopo di ridurre la durezza dell’acqua, sostituendo grazie a speciali resine gli ioni di calcio e magnesio con ioni sodio. Più che eliminare il calcare già presente, agisce quindi a monte, limitando in modo significativo la formazione del calcare nelle tubazioni e negli elettrodomestici. I rimedi naturali sopra citati, se combinati con questi dispositivi, rappresentano un buon modo di prendersi cura delle proprie superfici e dei propri elettrodomestici.

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