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Purificatori acqua rubinetto: perché usarli in casa

Acqua del rubinetto che riempie un bicchiere nel lavello della cucina

Per quanto sottoposta a frequenti verifiche da parte dei gestori della rete idrica, l’acqua potabile può contenere piccole quantità di contaminanti, entro i limiti previsti dalla legge. Chi vuole migliorarne ulteriormente il gusto e la qualità può quindi sottoporre l’acqua che beve a un processo di purificazione, volto a ridurre le impurità: è proprio questo il compito dei purificatori dell’acqua del rubinetto.

Tra le sostanze a cui prestare attenzione ci sono i solidi disciolti, che non devono essere presenti in quantità eccessive. L’acqua con un alto contenuto di residuo fisso, cioè di sali minerali, può assumere un sapore metallico, amaro o salato; al contrario, un’acqua che ne è totalmente priva diventa simile all’acqua distillata, anch’essa non adatta a un consumo abituale.

Per ridurre il quantitativo di residuo fisso nell’acqua potabile, l’impianto di depurazione più indicato è quello ad osmosi inversa, che per l’uso domestico deve rispettare i requisiti del D.M. 25/2012.

Filtrare sì, ma con moderazione

Un adeguato sistema di filtraggio aiuta ad abbattere la percentuale di residuo fisso contenuto nell’acqua. Attenzione, però: azzerare del tutto i sali minerali disciolti nell’acqua potabile significa trasformarla in un liquido poco adatto al consumo quotidiano, soprattutto quando è l’unica bevanda della giornata e non è accompagnata da una corretta alimentazione.

Leggi anche: Acqua demineralizzata, distillata e deionizzata: differenze

Come anticipato, l’acqua distillata non è adatta a un consumo frequente. Essendo totalmente priva di sali minerali, come calcio e magnesio, presenta infatti alcuni svantaggi per la salute:

  • non apporta minerali utili come calcio e magnesio, che devono quindi arrivare interamente dall’alimentazione
  • può aumentare la produzione di urina (da cui potrebbe derivare uno squilibrio dal punto di vista elettrolitico)
  • ha un pH dell’acqua che tende all’acido: in teoria è neutra (pH 7), ma a contatto con l’aria assorbe anidride carbonica e il pH scende. Non è però l’acqua a determinare il pH del sangue, che l’organismo regola in modo autonomo.

Depuratori Clearwater

Preoccuparsi della presenza di sostanze indesiderate o impurità di varia natura nell’acqua potabile che esce dal proprio rubinetto significa prendersi cura del benessere della famiglia. I purificatori dell’acqua del rubinetto permettono inoltre di ridurre l’acquisto di bottiglie di plastica. La soluzione ottimale per rendere l’acqua adatta al consumo quotidiano, alla preparazione dei cibi e all’igiene giornaliera è rappresentata dai depuratori Clearwater, che possono essere installati dopo aver richiesto un test gratuito dell’acqua.

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