Festa delle Offerte · 6 e 7 ottobre

Osmosi inversa per acqua potabile e sostanze dannose

Persona che riempie un bicchiere al rubinetto dell'acqua depurata in cucina

L’acqua destinata all’uso domestico deve possedere determinate caratteristiche per poter essere considerata di buona qualità. Se nell’acqua che fluisce dal rubinetto di casa sono presenti impurità di varia natura, non è consigliabile berla ogni giorno. Lo stesso vale se risulta ricca di ruggine o calcare.

In questo articolo prendiamo quindi in esame i tre elementi che più spesso compromettono la qualità dell’acqua potabile usata quotidianamente, ruggine, calcare e impurità, e il sistema di trattamento dell’acqua più adatto, dai filtri all’osmosi inversa per acqua potabile.

Ruggine nell’acqua potabile

L’acqua a volte può assumere una colorazione rossastra, chiaro segnale della presenza di ruggine. Il ferro può trovarsi naturalmente nell’acqua, perché si scioglie dalle rocce, ma più spesso la ruggine deriva dalla corrosione di tubazioni metalliche datate. Eliminarla dall’acqua di casa significa avere a portata di mano un liquido sicuro e buono per ogni membro della famiglia.

La ruggine, infatti, non solo può alterare il sapore dell’acqua, ma è spesso il segno di tubazioni corrose, specialmente se non di recente installazione. Qual è, quindi, la soluzione migliore? Usare un impianto di depurazione Clearwater che trattenga le particelle di ruggine prima che arrivino a rubinetti ed elettrodomestici, di qualunque materiale siano i tubi (rame, ferro, plastica o acciaio inox).

Calcare

La durezza dell’acqua dipende dai sali di calcio e magnesio disciolti: quando l’acqua viene riscaldata, i bicarbonati di calcio e magnesio si trasformano in carbonati poco solubili, che si depositano sotto forma di calcare. Più l’acqua è dura, più ne risentono elettrodomestici e tubazioni a causa delle incrostazioni. Per far durare più a lungo impianti, caldaia ed elettrodomestici si può ricorrere ad appositi addolcitori d’acqua, che riducono la durezza trattenendo calcio e magnesio con resine a scambio ionico.

Impurità

Le impurità che si annidano nell’acqua possono favorire la proliferazione di batteri, per questo occorre rimuoverle con processi di filtrazione specifici. Possono formarsi, per esempio, in seguito a danni nelle tubazioni degli acquedotti o a lavori di costruzione, motivo per cui la norma stabilisce l’obbligo di munire di appositi filtri gli impianti idrici domestici con tubi in rame e in metallo e ne raccomanda l’uso qualora i tubi siano invece di plastica.

Per le sostanze più fini c’è l’osmosi inversa per acqua potabile: l’acqua viene spinta attraverso una membrana semipermeabile e l’osmosi inversa elimina gran parte delle sostanze presenti nell’acqua, come metalli pesanti e molte sostanze chimiche, riducendo anche i sali minerali. I sistemi ad osmosi inversa sono spesso abbinati a filtri a carboni attivi, che trattengono il cloro e migliorano odore e sapore: l’acqua ad osmosi inversa può essere così bevuta direttamente dal rubinetto. Come tutti i depuratori per l’acqua, anche questi impianti devono rispettare il D.M. 25/2012. Solo grazie a queste accortezze si può contare su un’acqua buona e sicura per tutta la famiglia.

Test gratuito a domicilio

Cosa c’è davvero nella tua acqua?

Un tecnico Clearwater analizza l’acqua di casa tua, gratis e senza impegno.

Prenota il test gratuito